3 cose che devi sapere per capire come il Web ha cambiato il modo di fare Marketing.

Il mondo è sempre più connesso. Ora che tutti abbiamo la possibilità di dire la nostra grazie al Web, come è cambiato il mondo della comunicazione? E come si è evoluto, di conseguenza, il Marketing? Se hai una Azienda o sei un Libero Professionista, devi sapere come comunicare: ecco un piccolo aiuto per iniziare.

Se credi che l’umanità sia un insieme di entità separate e indipendenti, ripensaci.

Siamo parte di una Rete. E qui non stiamo parlando semplicemente del Web, ma della necessità – che esiste da sempre – di comunicare con gli altri “elementi” di quella rete.

In principio furono le pitture rupestri degli uomini delle caverne; nel corso dei secoli le modalità per comunicare si sono evolute per accorciare i tempi di trasmissione e aumentare la portata del messaggio. Dalla posta, al telegrafo; dal telefono, alla radio e alla televisione. Tutte innovazioni che non hanno cambiato “solo” le modalità di relazione: tra la metà dell’Ottocento e il Novecento, i media elettrici di massa sono stati la culla della modernità e di un cambio radicale della società, hanno permesso ai cittadini di informarsi, portando alla formazione di una “opinione pubblica”; infine, hanno contribuito alla progressiva nascita dei cosiddetti “consumatori”.

Negli ultimi anni, poi, abbiamo assistito all’irruzione e alla diffusione di tecnologie che rivoluzionano, di nuovo, il mondo delle comunicazioni. Se ti serve una prova di come Internet abbia cambiato tutto, basta che ti fermi un istante a riflettere: stai leggendo questo articolo dal tuo computer o dal tuo smartphone; un articolo scritto da una persona che se ne sta chissà dove; una persona che, senza il Web, non avrebbe potuto condividere con te le sue conoscenze e le sue idee. E invece, grazie a Internet, può. E questo è un potere straordinario.

Proprio come radio e televisione hanno rivoluzionato la società e il mondo dei consumi, così anche il Web: sarebbe un errore gravissimo sottovalutare l’impatto di questa gigantesca rivoluzione, soprattutto nel Marketing. Infatti, se hai una Azienda o sei un Libero Professionista e vuoi “farti pubblicità” non puoi più ragionare in modo tradizionale, ignorando il modo in cui Internet ha cambiato tutto. Soprattutto, in questi 3 aspetti.

 

Da “uno verso molti” a “ciascuno verso tutti”.

Solo qualche decennio fa, la radio prima e la televisione poi sono entrate nelle case di tutti. Erano i principali mezzi di comunicazione e hanno svolto un ruolo fondamentale nella rivoluzione dei costumi, della società e – ovviamente – dei consumi. Erano il fulcro di quella che chiamiamo “comunicazione di massa”.

Tuttavia, si trattava di una comunicazione unidirezionale: uno verso molti. Infatti, solo grandi organizzazioni e aziende, pubbliche o private, disponevano dei mezzi (tecnologici ed economici) per trasmettere il proprio messaggio attraverso TV e radio.

Funzionava così: un soggetto emittente produceva il messaggio e lo veicolava attraverso un media di cui aveva il controllo (o comunque l’accesso, grazie all’acquisto di spazi pubblicitari) per raggiungere una massa indifferenziata di destinatari. Si trattava di un modello di comunicazione verticale.

L’avanzare della tecnologia ha stravolto questo modello. L’avvento di Internet è stato fondamentale, ma anche i successivi passi in avanti sono stati importanti perché hanno abbassato i costi di connessione e aumentato la penetrazione della Rete. In poche parole: tutti abbiamo accesso al Web, praticamente ovunque. È un modello di comunicazione a rete.

Inoltre, oggi bastano un computer o uno smartphone per scattare fotografie, produrre testi e addirittura girare video: tutte funzioni che, solo fino a qualche decennio fa, erano possibili solo a chi disponeva di tecnologie costose e ingombranti. Quindi oggi ciascuno di noi ha la possibilità di produrre contenuti e metterli in Rete, dove sono disponibili per – potenzialmente – chiunque. Pensa a un Blog, pensa a YouTube.

Il potere comunicativo non è più solo nelle mani di una élite:

tutti produciamo e distribuiamo contenuti.

 

Da comunicazione “push” a comunicazione “pull”.

La rivoluzione del Web non ha solo reso più democratico l’accesso ai mezzi di comunicazione, ma ha stravolto il modo in cui riceviamo i contenuti. Anche il Marketing si è dovuto evolvere di conseguenza.

Come funzionava la “pubblicità” quando i mezzi di comunicazione erano la TV e la radio? Non solo quella élite di cui parlavamo aveva la capacità di decidere il messaggio – e quindi influenzare i comportamenti di consumo – ma aveva addirittura il potere di entrare nella vita dei consumatori.

Pensaci: tu sei lì, con la tua famiglia, a guardare la TV dal divano. E all’improvviso nella vostra serata irrompe un intervallo pubblicitario. Si tratta di “Interruption Marketing”, il messaggio viene spinto (push) nella tua serata, senza che nessuno ti abbia chiesto il permesso. È il modello dei mezzi di comunicazione di massa.

Oggi, invece, l’utente del Web ha il potere di scegliere quali contenuti andarsi a cercare, di restare aggiornato sulle novità di una certa Marca o di un certo Prodotto. Ha il potere di selezionare, filtrare i messaggi che riceve in base alle proprie inclinazioni. È un modello di comunicazione del tutto diverso, dove è l’utente stesso a richiamare a se (pull) le informazioni di cui ha bisogno.

Questo cambiamento è ciò che ha costretto il Marketing a rivedere le sue logiche, sperimentare nuovi toni, a introdurre concetti nuovi – come le Pubbliche Relazioni, il “Costumer Oriented” o il Marketing di influenza.

Il destinatario di un messaggio non è un soggetto passivo.

E prima di comunicare con lui, bisogna chiedere il permesso.

 

Da Consumatore a Consum/Attore.

Se mi hai seguito fino ad ora, avrai capito che gli equilibri del “potere comunicativo” si sono spostati. Considerando questo, è facile intuire che la visione tradizionale del consumatore è ormai superata. Anzi: le Aziende e i soggetti che non hanno compreso a fondo questa rivoluzione si troveranno presto nei guai (se non ci sono già).

È importante comprendere che un consumatore non si esaurisce più solo nell’atto di acquistare.

Oggi il consumatore si informa, partecipa, sceglie, valuta e decide (e, infine, acquista) seguendo modelli e percorsi del tutto diversi da come faceva cinque, dieci, venti anni fa. Perciò è necessario che il Marketing si adatti a queste nuove modalità, imparando a comunicare con l’utente in modo da rispettare i suoi tempi, i suoi spazi e la sua individualità.

Inoltre, anche dopo l’acquisto, un consumatore non ha “esaurito” la sua funzione, ma diventa un potenziale fan e testimonial; rilascia opinioni, così che il produttore possa adeguare i suoi servizi. Oggi, una strategia di comunicazione efficace e intelligente accoglie il consumatore come un partner, un soggetto con cui intrecciare un rapporto orizzontale, da pari a pari. Produttore e consumatore arrivano addirittura a collaborare.

Il consumatore non si esaurisce nell’atto dell’acquisto;

diventa testimonial, acquisisce individualità, genera dialogo.

 

Questi sono 3 aspetti di cui devi tenere conto quando elabori la tua strategia di comunicazione. Non importa se gestisci una piccola Impresa o una grande azienda, o se sei un Libero Professionista. Le regole generali valgono per tutti, e quanto prima accetterai che il Marketing non è più quello a cui sei abituato, meglio sarà per il tuo Piano di Business.

E tu, che ne pensi? Credi che il Web abbia cambiato il Marketing anche in altri modi che non abbiamo considerato qui? Fammelo sapere nei commenti!