Cos’è una Brand Board.

Su Pinterest ne avrai viste a centinaia. Forse, qualcuna l’hai salvata nelle tue bacheche. Può darsi però che tu non sappia che si chiamano proprio così: Brand Board. È un documento, molto sintetico, che riassume le linee guida essenziali dello Stile di un Brand.

Un Brand ha bisogno della sua divisa, cioè di un Marchio. Che non è solo il Logo, ma tutto un sistema formale per presentarsi al Cliente Ideale, comunicare su tutti i canali selezionati per la Strategia di Comunicazione, personalizzare i Touchpoint.

È importante avere questa divisa, e indossarla con costanza, per diventare riconoscibili. Te lo spiego bene qui. In realtà, se poi riesci a personalizzare tutti gli strumenti di comunicazione – dal preventivo, alla fattura – stai anche regalando al tuo Cliente un’esperienza più piacevole, dimostri la cura che metti in ogni singolo dettaglio; insomma, ci fai una gran bella figura.

Per riuscire in questo compito devi, come è logico, stabilire delle regole: quelle che poi andrai ad applicare ovunque. Che colori userai? Che font? E che tipo di foto sceglierai?

Ecco cos’è la Brand Board.

È uno schema, davvero molto sintetico, dove riassumi tutte queste regole.

Quando si progetta un Marchio completo e articolato, la Brand Board non basta e allora si fornisce al Cliente una vera e propria guida, di diverse pagine, con tutte le indicazioni per applicare quel Marchio a qualsiasi strumento.

Ma, a volte, non è necessario andare così nel dettaglio; quando, ad esempio, studio l’Immagine per una attività che sta nascendo, o un side business, e il Cliente vuole giustamente investire una cifra commisurata, una Brand Board è più che sufficiente.

In questo documento sono inclusi il Logo, e le sue variazioni; la palette colori, la selezione tipografica e, spesso, anche un moodboard o una raccolta di immagini che aiuti il Clienti a individuare lo stile fotografico a cui riferirsi per il proprio Brand.

Come puoi costruire la tua Brand Board.

Se anche non hai ancora un Logo, perché magari è troppo presto o non puoi investire in un professionista, puoi iniziare da te a stabilire alcune regole stilistiche base per la tua comunicazione, così da gettare le basi per il Marchio e usare bene gli strumenti a tua disposizione.

Ho preparato un regalo per te: si tratta di un percorso via mail che ti servirà a costruire la tua Brand Board base, in autonomia, scegliendo i colori e gli elementi giusti per il tuo Brand. Compilando il modulo qui sotto.

Comincia dai colori.

Questa prima fase merita tutta la tua attenzione perché i colori non sono tutti uguali, e ciascuna tonalità si porta dietro tutta una serie di significati. Anche se non ci facciamo caso, i colori scatenano reazioni emotive e anche fisiche; lo sapevi, ad esempio, che il rosso aumenta la frequenza del battito cardiaco?

Ecco, quindi scegli i colori per il tuo Brand con cura, pensando a cosa vuoi trasmettere alla tua audience e ragionando per bene su quali tonalità credi facciano al caso tuo.

Scegli i Font.

Passa, poi, alla seleziona tipografica. Un po’ come i colori, anche i diversi Font hanno la loro “personalità” e trasmettono messaggi diversi. Un font classico e graziato trasmette eleganza, un altro moderno e ben dritto affidabilità. Prova a scorrere fra le tantissime varietà presentate su Google Font, lasciati ispirare.

Ti consiglio di selezionare due font, uno per i titoli e l’altro per i testi; per non sbagliare, cerca di andare sul semplice e scegline da due famiglie diverse.

Decidi lo stile fotografico.

Infine, cerca di stabilire almeno delle regole di base per le foto e le immagini che userai per la tua comunicazione. Certo, la consulenza di un fotografo professionista sarebbe la cosa migliore ma se, per ora, vuoi provare a far da te ragiona almeno su luminosità (ti piacciono foto chiare, o scure?), contrasto e saturazione. Per ora lascia stare filtri fotografici molto intensi, ad esempio bianco e nero o seppia, perché alla lunga rischi che stanchino.