Come non lasciarti travolgere.

Succede che il tuo business cerchi di catturare tutta la tua attenzione. Succede che ci sono stimoli da tutte le parti, cose da fare, cose da imparare, cose da migliorare. Succede che, a volte, non sai da dove partire e finisci per avere le mani in cento cose diverse, e la testa impegnata in altre cento. E non va bene. Come si impara a non lasciarsi travolgere?

Ti è mai capitato, di sentire la testa pesante e troppo piena? Certe volte ho avuto la sensazione fisica che il mio cranio si stesse, letteralmente, gonfiando. Credevo che, se ci fosse entrato anche solo un altro pensiero piccino, sarebbe crollato tutto.

Succede. A chi gestisce in autonomia il proprio business succede anche più spesso.

Accade per diverse ragioni, alcune positive e altre meno. Accade perché dobbiamo tenere sotto controllo molte cose e, soprattutto agli inizi, non riusciamo a delegare. Accade perché ci vengono un sacco di idee brillanti e vorremmo metterle subito tutte in pratica. Ma soprattutto accade perché lasciamo che accada: anche qui, la responsabilità dei nostri “ho troppe cose a cui pensare” è tutta nostra.

Dobbiamo stabilire le nostre priorità.

Lo so benissimo che non è facile ma, diciamolo, quando hai deciso di metterti in proprio pensavi davvero che sarebbe stata una passeggiata?

La cosa più importante che devi fare, per raggiungere il successo che hai sognato, è essere sempre in uno stato di serenità e consapevolezza. Se ti affanni a stare dietro agli eventi saranno loro a controllare te e, di sicuro, non il contrario.

Se vuoi sentirti davvero al comando – e credo che tu lo voglia, altrimenti perché buttarti in questa avventura? – devi impegnarti seriamente ad affrontare solo una cosa alla volta.

Stabilisci le tue priorità: fai una lista completa di tutte le azioni che senti il bisogno di mettere in pratica adesso e, dopo aver preso un bel respiro profondo, chiediti quale è la più importante.

Come capire quale passo fare per primo?

La domanda che, più di ogni altra, ti aiuterà a capire quale azione affrontare per prima è questa: quale di queste cose mi avvicinerà di più, oggi, al raggiungimento della mia Visione nel futuro?

In altre parole, quale azione avrà un riscontro più immediato?

Provo a farti un esempio: nella mia Visione ci sono dei Retreat di tre o quattro giorni un bellissimo casolare in pietra immerso fra le colline toscane; immagino di accompagnare piccoli gruppi di imprenditrici alla riscoperta delle loro idee e dei valori più profondi e di aiutarle a coltivare quei semi per raggiungere un successo sempre più grande.

Ma oggi non mi servirebbe a niente cercare il casolare perfetto per ospitare questi Retreat, perché sono ancora lontana anni luce dal giorno in cui organizzerò il primo. Invece, oggi può servirmi davvero studiare una strategia di marketing per promuovere uno dei miei percorsi di Brand Design: questo mi permetterà di rafforzare la mia notorietà e anche mettere da parte qualche soldino.

Capito che intendo? Questo è un esempio mastodontico, ma funziona così anche per le scelte più piccole.

Stabilisci i tuoi Piccoli Passi.

Ora che hai capito quale domanda devi farti, riprendi in mano la lista di tutte le cose che vuoi fare e mettile in ordine. Vuoi un aiuto in più? Scarica questo template gratuito che ho studiato ispirata dalla tecnica giapponese chiamata Kaizen: che prevede proprio di affrontare grandi cambiamenti un passo alla volta.

E quando hai un sacco di idee bellissime?

A volte, in periodi molto felici e fertili, mi capita di sfornare un’idea brillante dietro l’altra. Avrei voglia di mollare subito qualsiasi impegno e attività per dedicarmi solo a quelle: creare, confezionare, rifinire, ammirare il mio lavoro.

Purtroppo non è possibile: sono le attività di routine – quelle che vorrei dimenticare all’istante – che supportano e sostengono il mio business e, quindi, anche la mia possibilità di mettere in pratica le nuove idee nel futuro.

C’è una sola ed unica soluzione: scrivere le tue idee, con più dettagli possibili, così come ti sono apparse in testa. Scrivi quello che hai visto, quello che hai provato, stampa delle foto se ti aiutano a esprimere il concetto. E poi metti in agenda, quando potrai, un pomeriggio per riprendere in mano il tuo quadernino delle idee e rivedere tutto con calma. L’idea ti sembra ancora buona? Splendido: includila nel planning del prossimo trimestre o del prossimo anno – in base a quanto è grande.