È essenziale che nel tuo Brand ci sia tu.

  • Branding

Questa è una lezione che ho imparato sulla mia pelle, nei primissimi mesi come Libera Professionista. È, in parte, la mia storia; ma forse è anche un po’ la tua. Se non ti riconosci del tutto in quello che fai; se cerchi l’ispirazione al di fuori; se non senti tu al controllo, allora leggi questo articolo.

Quando ho aperto la Partita IVA l’ho fatto perché non riuscivo a trovare un datore di lavoro che potesse darmi la sicurezza di uno stipendio fisso ma anche quella di non tradire più la mia etica e la mia personalità. Davanti a questo fatto, ho preso la decisione di diventare io stessa, per me stessa, quel datore di lavoro.

L’ironia sta proprio qui: per un bel po’ di tempo non ci sono riuscita, perché anche io non ho messo al primo posto ciò in cui credo quanto, invece, la paura di non riuscire ad arrivare a fine mese. Nel tentativo di farmi notare, di trovare Clienti, ho cercato di mimare le strategie vincenti degli altri e di offrire quei servizi che, mi pareva, avrebbero potuto portarmi più in fretta un ritorno economico.

Il risultato? Ero demotivata, stanca; e comunque quel famoso ritorno economico non si vedeva da nessuna parte.

Il percorso che ho fatto per uscire da questo circolo vizioso te l’ho già raccontato. Sono scesa a patti con la mia paura e le ho chiesto, per cortesia, di farsi da parte un istante: perché mi serviva il tempo di fermarmi, ritornare alle radici, lavorare prima di tutto su di me perché, a partire proprio da me, volevo costruire qualcosa. Sapevo che ci sarebbe voluto un po’, ma sapevo sopratutto che ne sarebbe valsa la pena.

Sono ripartita da me.

E questo ha cambiato le sorti della mia attività. Non ho il minimo dubbio circa questo. Ho imparato che non dovevo cercare di diventare qualcun altro perché il mio business avesse successo quanto, al contrario, costruirmi un mestiere che assomigliasse a me.

Questo mi ha permesso di ritrovare le energie e la motivazione, sì; mi ha permesso di stabilire le mie regole, e quelle non mi pesano; ma, sopratutto, mi ha messo nelle condizioni di farmi vedere per ciò che sono, con onestà e trasparenza; e di allacciare relazioni, con altre professioniste e con le mie Clienti, che hanno valore. Emozionale, certo. Ma anche economico, alla fine del giochi.

Affonda le tue radici dentro te stessa.

Fin troppo spesso, cerchiamo l’ispirazione al di fuori di noi. Cerchiamo la chiave del nostro successo in un posto dove di sicuro non possiamo trovarla. Cerchiamo un terreno in cui seminare il futuro, ma l’unico terreno valido siamo noi.

So che questo, forse, può farti paura; ma invece ti dico che dentro di te c’è già tutto quello che serve.

Indaga te stessa, scava. Riscopri quello in cui credi e parti da lì. Riscopri i tuoi valori e parti da lì. Riscopri te stessa, e parti da lì. Ci sono tanti modi e tante tecniche per lavorare sul tuo intuito e la tua visione: puoi usare un mazzo di carte oracolo come queste, oppure trascrivere i tuoi pensieri ogni mattina su un diario, o ancora costruire una Vision Board, e se vuoi puoi usare questo template gratuito per iniziare.

Non è importante come scegli di farlo, purché tu ti dia la possibilità di ascoltarti.

Non è un caso se nel titolo di questo blogpost ho usato la parola “essenziale”, perché è proprio e precisamente di Essenza che parliamo. Ritrova la tua, e infondila in quello che fai.

È questa la chiave per il tuo Brand.

Che sia un Personal Brand – a maggior ragione; ma anche che opti per una soluzione diversa, e scegli di creare una realtà del tutto separata da te. Anche in questo caso quello che sei deve trasparire in una certa misura, di sicuro inferiore ma sempre importante.

La tua autenticità e la centratura sono le migliori risorse che hai, le leve più potenti per dimostrare alla tua audience cosa puoi realizzare e in che modo gli cambierai la vita.

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