La pianificazione di un anno di Business.

Inutile far finta di nulla: all’inizio di un nuovo anno – un nuovo ciclo – siamo sempre piene di buoni propositi, come se ci fosse davvero qualcosa di differente fra il 31 dicembre e il 1 gennaio. Ma in questi piccoli momenti e rituali possiamo davvero trovare l’ispirazione giusta per dare una svolta – anche al nostro business. Se sei pronta a pianificare i prossimi mesi per la tua attività, eccoti una Guida completa in cui analizziamo, passo per passo, gli aspetti da tenere in considerazione.

La pianificazione è un’arte che puoi imparare, non si tratta di una dote innata. Come in tutto, qualcuna può essere naturalmente più portata, ma con un po’ di attenzione ed esercizio anche la più disorganizzata può apprendere trucchi e passaggi per mettersi al riparo da imprevisti e improvvisazione.

Perché è necessario lavorare sulla pianificazione, soprattutto nel business? Perché è attraverso questo strumento che ti metti davvero al controllo della tua attività. Senza un programma preventivo devi reagire a quello che capita intorno a te, e non riesci a seguire la tua strada. Pianificare significa porti degli obiettivi, e pensare alla strada da fare per raggiungerli: se anche, poi, fossi costretta a delle piccole deviazioni, saresti sempre in grado di ritrovare la tua direzione.

Parti dalla Visione.

Il primo punto da considerare per riflettere sulla tua pianificazione sono, dunque, i tuoi obiettivi. Attenzione, però: prima di chiederti cosa vuoi ottenere, ti consiglio di riflettere su come vuoi sentirti. Non siamo abituate a pensare in questi termini, non è vero? Quando siamo piccole, ci chiedono cosa vogliamo fare da grandi e non chi vogliamo essere (come riflette benissimo la mia amica Arianna Testi nel suo libro Mindful Business).

In questo primo passo verso la tua pianificazione annuale, invece, ti chiedo di decidere proprio questo: chi vuoi essere, fra un anno? E come vuoi sentirti?

Pensa alle emozioni e alle sensazioni che vuoi provare. I tuoi obiettivi devono essere una traduzione oggettiva di considerazioni soggettive: ad esempio, può darsi che fra un anno vuoi sentirti indipendente, libera di prendere le tue decisioni. Per raggiungere quello stato d’animo, può darsi che tu voglia aumentare le tue entrate mensili perché un certo potere economico ti darà la libera di fare della tua vita quello che vuoi.

Capito quale è il trucco? Il tuo vero obiettivo non è il guadagno, ma la libertà che quel guadagno può garantirti. Vale la pena arrivare al nocciolo dei tuoi desideri perché, se sarai davvero consapevole di quello che intendi raggiungere, sarai più motivata e concentrata.

Scrivi il tuo diario al futuro.

Dopo aver riflettuto sulla tua Visione e aver individuato i tuoi reali desideri, puoi pensare a come tradurre la Visione in obiettivi concreti, quantificabili.

Un esercizio che trovo di grande ispirazione e potere è una sorta di “diario dei desideri”, o delle intenzioni. Qui voglio inserire una piccola avvertenza: non basta scrivere i tuoi obiettivi su un foglio perché quelli si realizzino magicamente senza che il tuo intervento si renda necessario. Non funziona così.

È vero, però, che pensare ai tuoi obiettivi con chiarezza, sintetizzarli in modo semplice ed efficace per conoscerli bene, e guardarli in faccia dopo averli messi nero su bianco sono tutti passaggi che ti aiuteranno a raggiungere un grado di consapevolezza più elevato e, quindi, aumentano le tue possibilità di successo.

Solo se conosci i tuoi obiettivi, puoi realizzarli. E meglio li analizzi, più sarà facile il viaggio.

Come funziona, quindi, questo “diario al futuro”? È facilissimo: prendi la tua agenda, il tuo diario, quel quaderno dove scrivi i tuoi pensieri; va bene anche un foglio, purché ti ricordi poi ti conservarlo e tenerlo a portata di mano o, ancora meglio, in un posto dove ti cade spesso l’occhio.

In alto scrivi la data per la quale vuoi realizzare i tuoi obiettivi. In questo articolo stiamo lavorando sulla pianificazione annuale del business, ma questo stesso esercizio può essere applicato per qualsiasi lasso di tempo. Scrivi, quindi, “Il 31 dicembre 2022…” oppure “Entro il mio 32° compleanno…”, “Entro giugno…”. L’importante è che tu sia precisa nello stabilire una data.

Di seguito, fai una lista o un elenco di tutte le cose che vuoi raggiungere, e scrivile in forma affermativa e positiva – come se le avessi già realizzate. Leggendo tutto di seguito, deve suonarti più o meno così: il 31 dicembre 2022 ho 10.000€ sul conto in banca, sono stata in viaggio a Venezia, ho migliorato il mio tempo di corsa… eccetera, eccetera.

Insomma, è un po’ come se tu raccontassi quello che hai fatto dopo averlo effettivamente realizzato. Scrivi solo obiettivi che ti stanno davvero a cuore e che ritieni sinceramente realizzabili – per quanto ambiziosi: questo esercizio funziona se ci credi. Durante l’anno, poi, torna a rileggere spesso la tua lista; ti consiglio di scrivere già in agenda degli appuntamenti con il tuo diario al futuro: ad esempio, ogni lunedì mattina, prima di iniziare la tua settimana, puoi prenderti dieci minuti di tempo per rileggere la tua lista, riflettere sui tuoi progressi e lasciarti pervadere dall’energia che i tuoi desideri ti infonderanno.

Il Business Plan.

Di questo strumento ho già parlato in lungo e largo qui.

Il Business Plan è lo strumento attraverso il quale stabilisci gli obiettivi per la tua attività e prepari tutto ciò che ti servirà a raggiungerli. È un lavoro al tempo stesso analitico e creativo: per farlo bene devi saper tenere un favoloso equilibrio fra istinto e razionalità. La notizia bomba è questa: si può fare. Anzi, tanto più ci riesci tanto più forte, solido e affidabile sarà il tuo Business Plan.

Molte imprenditrici e piccole professioniste sbuffano di noia al solo pensiero di dover approcciare questo compito, ed è un peccato: costruire il piano di Business può (dovrebbe) essere un vero spasso. Pensa questo: stai immaginando tutte le attività meravigliose a cui ti dedicherai nei prossimi mesi. Se le stabilisci adesso, è molto più probabile che si verificheranno davvero, non credi?

Ti rimando a questo articolo per leggere cosa dovresti includere nel tuo Business Plan; ci trovi anche un piccolo elenco di risorse che ti saranno di aiuto.

Non dimenticarti di monitorare i tuoi progressi.

Una volta fatta tutta la nostra bella pianificazione il lavoro è terminato, e possiamo spaparanzarci in attesa che tutto ciò che abbiamo programmato si manifesti come per magia. Giusto?

Beh, che te lo dico a fare. Purtroppo non basta pianificare: è poi necessario mettere in pratica la strategia definita. Però ti posso assicurare che con una buona programmazione alle spalle farai molta meno fatica.

Un aspetto da non trascurare sono i monitoraggi: a intervalli regolari – stabiliti in proporzione all’intervallo di tempo su cui hai pianificato – devi prevedere dei momenti in cui analizzerai i tuoi progressi, per capire cosa sta funzionando e cosa no, e decidere quindi su cosa investire più energie e quali aspetti ti stanno invece portando via tempo e risorse.

Che significa che i tuoi appuntamenti di monitoraggio devono essere proporzionati all’intervallo di tempo su cui hai pianificato? Che se, ad esempio, hai un obiettivo da raggiungere entro un mese, monitorerai i tuoi progressi ogni settimana; se hai pianificato su un anno, alla fine di ogni trimestre; se hai pianificato a cinque anni, alla fine di ogni anno. Questo perché i tuoi progressi saranno tanto più veloci o lenti a seconda del tempo che ti sei data per raggiungere il tuo obiettivo: se hai deciso di laurearti in medica entro sei anni, è improbabile che ti scoprirai pronta a effettuare un’operazione a cuore aperto dopo una settimana, no?

Idee per rimanere ispirata.

Infine, voglio lasciarti con una piccola lista di strumenti, gesti o risorse che possono esserti utili per diventare cintura nera di pianificazione ispirata.

MA, il corso gratuito per diventare una Solopreneur sempre più organizzata e felice. MA è un percorso di 5 giorni: ogni mattina riceverai il materiale di lavoro, degli spunti di riflessione, esercizi e risorse che ti aiuteranno a lavorare con maggiore efficacia e svuotare un po’ del tuo tempo. Se le giornate non ti bastano mai e non riesci mai a fare tutto quello che vorresti, Ma è il corso che stavi aspettando. Ed è pure in regalo! Clicca qui per averlo subito.

21 giorni con i Tarocchi. Se credi che i Tarocchi siano solo un gioco o, peggio ancora, qualcosa per le fiere e i trucchi di magia, questo è il momento buono per ricrederti. No, non servono a leggere il futuro: servono a leggere te stessa. Sono uno strumento di introspezione, proprio come un buon diario; non ti danno le risposte, ma ti aiutano a trovare le tue. Questo percorso gratuito di Manuela Angelini è un percorso di ispirazione e introspezione che può aiutarti a entrare in contatto con la tua parte più profonda e il tuo intuito. Clicca qui.

The Desire Map: a Guide to Creating Goals with Soul. In questo manuale, Danielle LePorte ci aiuta a capire chi vogliamo essere, prima ancora di cosa vogliamo realizzare. Il libro non è disponibile in italiano ma vale la pena fare un tentativo. Eccolo qui.

 

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