Buoni propositi per il 2020 come Freelancer.

Ci stiamo avvicinando non solo alla fine di un anno, ma addirittura a quella di un decennio. Ci pensi? Ancora qualcosa giorno e saremo negli anni ’20 di questo secolo. Per tradizione, questo periodo è buonissimo per formulare un po’ di Buoni Propositi per i prossimi 12 mesi. Anche dal punto di vista del business.

Pochi giorni fa ho pubblicato questo articolo, dove elencavo un po’ di auto-regali che, se sei un piccolo imprenditore e gestisci la tua attività, puoi concederti. Alla fine della lista ho incluso il pensiero più semplice – ma meno banale – che potresti dedicarti: un biglietto su cui scrivere una promessa che ti fai, da mantenere nei prossimi mesi. Potresti decidere di tenerla sempre in vista, come una bussola; o di aprire il biglietto il prossimo Natale, per verificare se hai seguito la giusta direzione e brindare a te.

Questo articolo è un po’ il biglietto che scrivo a me stessa ma, poiché io stessa sono una piccola imprenditrice come te, allora forse può esserti di ispirazione.

Prometto di concentrarmi sulla mia Missione.

Col mio lavoro io voglio aiutare persone brillanti ed appassionate a fare della propria idea un business, posizionandosi sul mercato nel modo migliore attraverso una buona strategia di Branding. Questo perché credo, ma ci credo davvero, che la passione e la resilienza di queste creature meravigliose ha dentro di sé la scintilla necessaria per cambiare il Mondo.

E io mi prometto di ricordarmi questo ogni giorno; soprattutto in quei giorni che mi pigliano le paranoie, in quei giorni in cui i miei obiettivi sembrano più lontani, in quei giorni in cui affronto una difficoltà in più del solito o mi sveglio con la Luna storta.

Anche tu, se hai una attività, hai di sicuro una Missione. Fai lo sforzo di focalizzare quale essa sia, di metterla nero su bianco e di tenerla davanti agli occhi o vicina al cuore. Ti servirà per comunicare meglio, sì; ma anche per mantenere alta la motivazione.

Prometto di condividere e ascoltare.

Una delle scoperte più belle di questo anno che è passato (il mio primo come Freelancer) è questa: spesso lavoriamo da soli, magari da un angolo di casa o di un bar, ma non siamo soli nemmeno un po’. Siamo tanti. Siamo legati, in qualche modo forse sconosciuto, a persone come noi.

Siamo imprenditori, siamo freelancer, siamo artigiani; siamo quelli che credono in ciò che fanno e per questo affrontano tante difficoltà. Abbiamo questo, in comune. Ti è mai capitato di non riuscire a spiegare le tue difficoltà ai tuoi familiari, alla persona più cara, agli amici? Di non riuscire a condividere con loro un dubbio? Ti è capitato, magari, di sentirti dire “ma chi te lo fa fare”? A me sì.

Magari non ci incontreremo mai di persona (anche se io spero proprio di sì) ma viviamo in questa epoca che abbatte le distanze. Ecco perché io mi prometto di travalicarle tutte, queste distanze.

A questo scopo ho creato un Gruppo su Facebook, che si chiama Radici. Vuole essere un salotto virtuale, una specie di co-working diciamo; dove incontrarci, e scambiare e condividere idee ed esperienze. Si parlerà anche tanto di Branding, certo! Ma, soprattutto, sarà un luogo per dare e ricevere.

Ti va di unirti a noi? Clicca qui!

Prometto di essere onesta sempre.

Prometto di essere la professionista con cui vorrei lavorare: schietta e precisa, trasparente. Onesta, sì. E vedi bene che questo implica tante, tante cose. Significa dire al cliente tutto, anche le cose che magari non vuole sentire; significa a volte perdere delle occasioni; significa seguire tutte le regole.

Prometto di essere onesta anche con me stessa. Non mi nasconderò più nulla: se qualcosa non va, prometto di riconoscerlo; ma allo stesso modo mi riconoscerò quando le cose funzionano. Che sono sempre stata più brava a vedere i difetti e tralasciare i successi.

Prometto di…

Non sarà facile mantenere questi miei buoni propositi. A volte inciamperò, mi dimenticherò di quali fossero. Va bene così. L’importante è stiano lì come una guida o un segnale. E, fra 12 mesi, tirerò le somme e formulerò nuove promesse. A te, auguro di scoprire il prossimo anno che tutti i tuoi buoni propositi sono ormai abitudini consolidate.