Quando vuoi fare troppo, nel business.

Ti è capitato di avere un sacco di idee per il tuo business, e di volerle realizzare tutte? Oppure, nell’ansia di rispondere alle richieste – immaginate o reali – di tanti possibili clienti, hai tirato su un ventaglio di prodotti o servizi che serve una mappa per orientarcisi dentro? Questo, mia cara, non fa bene: né al tuo Brand, né a te. È il momento di fare un po’ di ordine, e di scoprire che valore ha il minimalismo anche nella gestione della tua attività.

Devi far capire chi sei, questo è il succo del lavoro di Branding. Ed è difficile.

Diventa ancora più difficile quando tu, per prima, non hai le idee chiare sulla tua identità.

Succede a tutte; succede anche di più a quelle di noi che fanno fatica a immaginarsi a fare sempre la stessa cosa per tutta la vita. Ci chiamano multipotenziali: è la definizione nata per descrivere quelle persone che non si accontentano di avere un sola passione, nella vita; o che non riescono davvero a “trovare la propria strada” perché, andiamo, con tutte le possibilità che ci sono perché dovremmo accontentarci di una soltanto?

Il problema è che mettere troppa roba tutta insieme, in un Brand, è nocivo per il Brand stesso. Perché se non riusciamo a trovare un’identità e un messaggio chiari, che possiamo esprimere e comunicare al prossimo… il prossimo non riuscirà a fidarsi di noi, e di conseguenza a sceglierci.

Un Brand non è per sempre.

Intanto, mettiamo subito in chiaro questa cosa qua: col tuo Brand mica ti ci sei sposata. Se ora hai la grandissima voglia di costruire una azienda di successo ma hai paura che, come ti capita sempre, fra qualche anno ti sarai stufata e vorrai passare all’avventura successiva… niente di vieta di investire tempo ed energie nel progetto attuale, farlo crescere e poi venderlo. Perché i Brand si possono vendere, lo sapevi?

E tu potresti specializzarti nella fase di start-up di aziende di successo; questo ti darebbe la possibilità di esprimere la tua creatività e incanalare le tue inesauribili energie in quella fase, nel ciclo di vita di un business, più eccitante e vulcanica.

Concentrati sulla Missione, non sull’offerta.

Io, per esempio, ho scelto una strada diversa. O, più che altro, posso dire di esserci arrivata in modo naturale esplorando la mia Visione.

Ho scelto di concentrarmi proprio su quella, la Visione; e sul cambiamento di cui voglio essere responsabile, a cui voglio partecipare. Nemawashi Studio nasce per dimostrare al altre imprenditrici che hanno la possibilità di costruire qualcosa di valore puntando su loro stesse. Ci sono tanti modi per andare verso il compimento di questa Missione. Data la mia esperienza e passione per il design, ho trovato una mia espressione nel Branding. Ma… chissà quali altri piani ho per il futuro.

Anche tu puoi fare allo stesso modo: se scegli di concentrarti sulla Missione, e non sui prodotti che offri… allora non c’è limite a quel che puoi inventarti. Perché un Brand, in ogni caso, è identificabile dal suo Perché, molto più che dal suo Cosa. Quindi ogni idea, purché coerente e strategica al raggiungimento della tua Missione, è valida.

P.s. Non puoi scoprire quale è la tua missione senza prima concentrarti sulla tua Visione, cioè su come immagini che diventeranno la tua vita e il mondo grazie a te. Per approfondire la tua puoi sfruttare questo workbook in regalo che ti insegna a realizzare una Vision Board ispirata.

Un po’ di sano minimalismo, nel Business e nel Brand.

Ora che abbiamo messo in chiaro questi due punti che, spero, ti abbiano rasserenata, passiamo alle note dolenti.

Mia cara, nel business c’è bisogno di pulizia. Invece tendiamo ad accumulare, proprio come facciamo con le scarpe o con i vestiti nell’armadio. Sai perché? Perché fare pulizia equivale a scegliere, e questo ci fa paura.

Riducendo l’offerta dobbiamo scegliere su quali prodotti puntare, e a quali dare il benservito; restringendo sempre più la nostra nicchia dobbiamo scegliere quali sono i Clienti con cui amiamo più lavorare; eccetera.

Non siamo abituate a scegliere – e, per di più, nel business temiamo che escludendo qualcosa finiremo per perdere soldi. Bene, la verità è che non succede mai: tanto più riusciamo ad essere specifiche, tanto meglio chi ci sta di fronte capisce i vantaggi che derivano dal lavorare con noi.

Come orientarti nella scelta per il bene del tuo Brand.

Come dice Marie Kondo, angelo custode delle pulizie di primavera, devi tenere con te solo ciò che ti rende felice. Proprio così: quello che funziona per te, è anche quello che finirà per funzionare nel tuo business.

Segui questi quattro step:

rifletti sulla tua Missione, mettila nero su bianco e sentila tua, a livello profondo;

chiediti se attiri i Clienti giusti, che ti fanno star bene e che rientrano nella tua Missione;

analizza la tua offerta e assicurati che ogni prodotto o servizio risponda davvero a un bisogno del tuo Cliente Ideale, e che tu non proponga due soluzioni allo stesso problema;

pota il superfluo.

Certo, queste pulizie devono essere programmate e strategiche: devi pianificare in anticipo quando un prodotto o servizio sarà tolto dal mercato (e, magari, approfittarne per monetizzare); se scegli di restringere la tua nicchia e quindi modificare un po’ il tuo target, può darsi che sia il caso di pensare ad un Rebrand e, quindi, devi inserirlo in agenda.

All’inizio non sarà facile ma, con un po’ di allenamento, questo decluttering ti verrà sempre più naturale. E ne vedrai presto i benefici.

 

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